Come scegliere un web designer per sviluppare il proprio sito

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Sfruttare a meglio le potenzialità di internet significa avere la capacità di mostrare, in modo preciso ed accattivante, ciò che si propone alla web-community. La pagina web rappresenta il biglietto da visita con il quale presentiamo noi stessi ed il nostro business. Appare chiaro che, in tale ottica, il web-designer diviene una notevole criticità per la realizzazione di un sito di successo. Solitamente alla domanda ″Come scegliere un web designer per sviluppare il proprio sito?″ si stila un decalogo di competenze, tuttavia, per quanto la professionalità incida sul risultato, le reali virtù del web-designer vanno contestualizzate in una dimensione diversa. Ci piace scoprire le ragioni del successo di un sito web non tanto nell’abilità individuale bensì collettiva, ossia nella capacità di interazione tra committente e realizzatore.

Dimmi come interagiamo e ti disegno il sito

Il titolo di questo paragrafo, un po’ bizzarro e spiritoso, nasconde in realtà la risposta al quesito di fondo di questo articolo. Non vogliamo accollare le colpe del non successo di una pagina web al committente, che sarebbe paradossale, tuttavia spesso accade che si commissioni un qualcosa senza neanche sapere cosa si vuole. Ciò avviene anche in altri settori come content-market, pay to write, ghost writing e tanto altro. Insomma, questo è l’errore che si commette quando ″chi fa è diverso da colui che vuole″. La prima regola è chiarire l’intento ed il risultato cui si desidera pervenire. Il committente è restio in ciò e qui subentra la prima virtù del web designer che deve, appunto, ″guidare senza obbligare″ il committente. Il realizzatore di siti deve essere, quindi, in grado di orientare le scelte del richiedente nella giusta direzione senza forzature. Altro elemento cruciale attiene alla ″flessibilità stilistica″. La flessibilità stilistica è un dono artistico e qualcuno potrebbe obbiettare che c’entra poco con l’interazione, eppure non è così. Il committente avrà un età, un genere, un vissuto, un livello culturale, un intento ed altro ancora. Ognuno di questi elementi incide sulle scelte, e soprattutto sui gusti, che un individuo manifesta. Quasi sempre, queste caratteristiche umane risultano esternalità negative per la stilizzazione di un sito web. Per comprendere questo concetto portiamo ad esempio un esperienza passata. Come ben noto, almeno in linea di massima, le donne hanno una spiccata sensibilità e dolcezza soprattutto se appena 18enni. Arricchire una pagina web di sdolcinatezze ed inserire un contenuto atto a conquistare un pubblico amante della lirica appare paradossale. Potremmo portare molteplici esempi, tuttavia questo è sufficiente a comprendere come il contrasto ta contenuto e interfaccia condanni un sito all’oblio. Qui deve intervenire l’abilità del web-designer che con la dovuta ″flessibilità stilistica″ dovrà assecondare la dolcezza della fanciulla conquistando l’amante della lirica. Giochi di colori, caratteri speciali, finestre a scomparsa con movimento lento e giochi di ombre permetteranno di accontentare tutti. Infine la più sublime delle qualità la ″condivisione″. Condividere significa credere in un progetto, in un’idea. Condividere significa trasformare un sogno altrui in una propria ragione di vita ed entusiasmarsi nella realizzazione ancor prima di ricevere un premio. Questa qualità è proporzionale a quanto una persona ami ciò che fa e la si legge negli occhi e nel modo di fare.

Conclusioni

Siamo consapevoli che quest’articolo possa sembrare quasi una nota stonata e siamo lieti di ciò perché questo era l’intento. La società in cui viviamo tenta di misurare tutto con curriculum, indici e titoli purtroppo non tutto è misurabile. Un web designer è un poeta del web che scrive amore ricorrendo a grafica e suoni in formato binario. Le caratteristiche sopra esposte segnano il limite tra i ″campioni ed i fuoriclasse″. Il miglior modo per scegliere una web agency a Milano ed un web designer è cercare di individuare un artista che ama e crede in un idea altrui inventandole un futuro.